Silencio
de Stefano Carbone
Yo no sé cómo atruenan las bombas
ni entender que mi casa ya no es mía,
no conozco el hambre o la sed en el desierto,
ni a una guerra interminable que mata a mi gente.
Solo puedo ofrecer mi vana empatía
a quienes ayer vivían y ahora yacen
bajo tierra.
Que rece Dios por nuestras culpas.
Que rece, porque también su silencio es complicidad.
Gaza en estos días se ahoga
y nosotros,
nosotros
lloramos por un poema.
Silenzio
di Stefano Carbone
Non conosco il fragore delle bombe
né il rendermi conto che questa casa non è più mia,
non conosco la fame o la sete nel deserto,
né una guerra interminabile che uccide la mia gente.
Solo posso offrire la mia vana empatia
per chi ieri viveva ed oggi
giace sepolto.
Che preghi Dio per le nostre colpe.
Che preghi perché anche il suo silenzio è complice.
Gaza in questi giorni soffoca
e noi,
noi piangiamo
per una poesia.
Silence
by Stefano Carbone
I don’t know the sound of bombs,
or comprehend that my home is no longer mine,
I am unfamiliar with hunger or thirst in the desert,
nor an endless war that kills my people.
I can only offer my futile empathy
to those who yesterday lived and now
lie beneath the earth.
May God pray for our sins.
May He pray because His silence is also complicity.
Gaza during these days, is suffocating
and we,
we weep for a poem.